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RSU

ELEZIONI RSU 3/5 MARZO 2015

COMPENSI DERIVANTI DAL FONDO DELL'ISTITUZIONE SCOLASTICA

Nuove modalità  di calcolo del Fondo d'Istituto

Ci è stato segnalato da diversi delegati RSU che vi sono ancora Dirigenti Scolastici che frappongono ostacoli alla consegna delle informazioni analitiche relative ai compensi derivanti dal fondo dell'istituzione scolastica.
Pubblichiamo, al fine di evitare equivoci:

  1. la Circolare Regionale 196 del 30 agosto 2004 con la quale l'amministrazione fornisce chiarimenti nel merito;

  2. la delibera n. 4, del 7 luglio del 2005, del Comitato Regionale di Raffreddamento che ribadisce che la tabella contenente l'elenco nominativo del personale, le attività  svolte, il numero di ore prestate per ciascuna attività  ed il compenso orario, deve essere pubblicata in locali accessibili al personale dell'Istituto.

Con l'occasione ricordiamo che ART.6 - RELAZIONI A LIVELLO DI ISTITUZIONE SCOLASTICA del CCNL al comma 2 chiarisce che sono materie di contrattazione integrativa:

  • i criteri per la ripartizione delle risorse del fondo d'istituto e per l'attribuzione dei compensi accessori, ai sensi dell'art. 45, comma 1, del d.lgs. n. 165/2001, al personale docente, educativo ed ATA, compresi i compensi relativi ai progetti nazionali e comunitari;

Sono materia di informazione successiva:

  1. nominativi del personale utilizzato nelle attività  e progetti retribuiti con il fondo di istituto;
  2. verifica dell'attuazione della contrattazione collettiva integrativa d'istituto sull'utilizzo delle risorse.
Delibera n. 4 del 7 luglio 2005
Circolare Regionale n. 196 del 30 agosto 2004

Documenti

5 marzo 2010 - Appello alla mobilitazione contro la "riforma" Gelmini

Le bizzarrie di una dirigente scolastica

Criteri per la formazione delle classi

Nota MPI prot. n. 101 del 19 Febbraio 2007

Il Ministero della Pubblica Istruzione, con la nota Prot. n. 101 del 19 Febbraio 2007, fornisce alcune indicazioni sull'attività dei revisori dei conti, in attesa che tutta la materia venga ridefinita attraverso il regolamento di contabilità.
In sintesi:
- i due revisori svolgono la loro funzione in maniera paritetica dal momento che non esiste più il collegio;
- gli attuali ambiti territoriali di revisione sono confermati fino a quando non sarà modificato il regolamento di contabilità (D.I. 44/2001);
- il Consiglio d'Istituto può approvare il programma annuale del 2007 anche se uno dei due revisori (visita congiunta) esprime parere contrario;
- l’approvazione del conto consuntivo da parte del Consiglio d'Istituto, su parere negativo di uno o di entrambi i revisori, obbliga la scuola a inviare le osservazioni formulate dai revisori all’Ufficio Scolastico Regionale e alla Ragioneria Provinciale dello Stato.

Tempi e contenuti principali delle relazioni sindacali a livello d'Istituto

ItaliaOggi, 12 Dicembre 2006

NUOVI ELETTI, I CONTRATTI NON MUTANO. Gli accordi d'istituto restano fino alla loro scadenza naturale.