COL 660 DA SOLI NON SI CAMPA!

Qualche mese fa è stato firmato il contratto di II livello per l’appalto COVAR 14. All’epoca ci avevano garantito che i problemi relativi alla sicurezza sul lavoro sarebbero stati risolti.

Così non è stato.

Sui mezzi continuano a non esserci le cassette del pronto soccorso e gli estintori. Tutte e tutti ci auguriamo che non debbano mai servire ma, come si sa, prevenire un male è meglio che trovarsi a non poterlo curare.

Quando ci tocca la pulizia delle aree mercatali, ci troviamo spesso ad operare senza che il plateatico sia libero dai banchi con il rischio di agganciare gli ombrelloni degli operatori del mercato. Questo al solo scopo di di risparmiare tempo. Allo stesso modo la raccolta sui mercati avviene senza separazione dei rifiuti, trattando tutto come indifferenziato con la scusa che molti mercatari non differenziano. Anche qui si è scelta la strada apparentemente più comoda invece di quella più difficile (e più costosa per l’azienda) di richiedere il rispetto della normativa da parte di chi vende al mercato.

Ci viene in mente quel vecchio proverbio sulla gatta presciarola…

Il punto più dolente però, è un altro: i giri da 660 litri e da 1100 litri devono SEMPRE essere organizzati con due operatori. Sappiamo che questo spesso non avviene, e sappiamo che soprattutto i tempi determinati (per natura i più ricattabili) sono esposti a richieste di svolgimento di questi giri in monoperatore, pratica espressamente negata dal contratto nazionale.

Questo spiega i molti spostamenti di questi colleghi nei giri al pomeriggio e, purtroppo, la loro condizione precaria spiega la loro adesione a queste richieste.

La realtà che si cerca di nascondere con queste vere e proprie scorrettezze è che siamo pochi, con un organico non corrispondente alle reali necessità dall’appalto. Ancora in queste settimane abbiamo assistito a molti mancati rinnovi dei tempi determinati recentemente assunti. Invece che migliorare la nostra situazione andiamo indietro!

Teknoservice deve avviare una seria politica di assunzioni a tempo indeterminato per coprire realmente l’organico e permetterci di lavorare in condizioni regolari!

Il 20 ottobre la nostra organizzazione sindacale aderirà a uno sciopero nazionale dei settori privati.

Lanciamo un messaggio all’azienda e partecipiamo in massa!!!