TORINO: IN PIAZZA LA RETE “SCUOLA PER LA PACE”

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TORINO – Sabato 15 ottobre il presidio si è riunito davanti a Palazzo Civico per chiedere “un immediato cessate il fuoco tra le parti e l’avvio di negoziati”. Erano duecentocinquanta e oltre gli insegnanti e i cittadini che si sono ritrovati a manifestare il proprio NO alla Guerra, oltre settecento le firme raccolte e numerose sono le prossime iniziative in programma. Il presidio ha osservato un minuto di silenzio per le vittime del conflitto alle porte dell’Europa, per le vittime ucraine e per quelle russe oltre che “per tutte le altre guerre in corso che ora sono dimenticate”. L’obiettivo della rete degli insegnanti è una mobilitazione che parta dalla scuola, dai lavoratori e si allarghi a tutta la società civile. In piazza con la Confederazione Unitaria di Base-Cub erano presenti anche esponenti delle istituzioni locali, l’assessore comunale Rosatelli e la consigliera regionale Frediani, poi Emergency, l’Anpi e rappresentanti di Unone Popolare, Potere al Popolo, Fai-Federazione anarchica italiana, Rifondazione Comunista (che ha scandito lo slogan “No Putin No Nato”).

“Se l’invettiva contro la guerra non parte dal collegio docenti da chi deve partire? – dice Giulia Bertelli, Cub Scuola Piemonte – Per questo abbiamo deciso di preparare una mozione da presentare nelle scuole”, in cui chiediamo “più istruzione e meno armi”.

L’appello dei docenti

Con orrore e raccapriccio, noi che insegniamo nelle scuole i valori della Costituzione e del ripudio della guerra, così netto e fermo nell’articolo 11 della nostra Carta, assistiamo all’azione scomposta degli agitatori di odio e violenza cui si contrappone lo sgomento degli operatori di pace” e ancora “Negli occhi delle ragazze e dei ragazzi cogliamo smarrimento e un muto rimprovero: Cosa sta succedendo, dove stiamo andando, che cosa fate voi adulti? Ragazze e ragazzi, cittadine e cittadini sono soli”.

Durante il presidio si sono esibite in quartetto Anna Nenasheva, Elena Casottana, Annarita Crescente, Luisa Franchino, quattro insegnanti e componenti dell’Effe String Quartet di Torino.